mercoledì 2 novembre 2016

Papa Niccolò III nel sepolcro di san Francesco nella diciottesima Cappella del Sacro Monte di Orta

Sepolcro di san Francesco
statue di Giovanni d'Enrico (il Righi), sec. XVII, inizi

statue in terracotta policroma
Orta San Giulio, Sacro Monte di Orta, cappella XVIII
La diciottesima Cappella del Sacro Monte di Orta, un percorso devozionale costituito da venti cappelle affrescate, completate da gruppi statuari di grandezza naturale in terracotta che illustrano la vita di san Francesco, è dedicata alla tradizione della venerazione della tomba del Santo da parte di papa Nicolò IV nel 1449.
Così la presentazione della Cappella nella tabella riprodotta nella pagina del Sito sacromonteorta.com:
Secondo la tradizione il papa Nicolò III, nel 1449, scese nella cripta della Basilica di Assisi per venerare le spoglie di san Francesco. Il Pontefice era raccolto in preghiera quando il Santo gli apparve in piedi, con le mani incrociate sul petto e le stigmate sanguinanti. Oltre ai due diretti protagonisti dell'episodio le state raffigurano altri personaggi che accompagnavano il Papa.
Le poche statue sono opera dello scultore valsesiano Giovanni d'Enrico (il Righi) che le realizzo nei primi del Seicento. Con la Cappella XIX e XX forma il complesso delle Cappella "Canobiane". Iniziate nel 1591, dopo lunghe traversie furono completate nel 1670.
La costruzione richiama il Sepolcro, la Basilica Inferiore e Superiore di San Francesco in Assisi.
A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

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