domenica 27 novembre 2016

La stigmatizzazione di san Francesco in una tela di Federico Barocci (1594-1595)

Federico Barocci, Le Stigmate di san Francesco, 1594-1595
olio su tela, 360x245 cm
Urbino, Galleria Nazionale delle Marche (Palazzo Ducale)
Nel Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche, è conservato un dipinto di Federico Barocci o Baroccio, detto il Fiori (Urbino, 1535? - Urbino, 30 settembre 1612) realizzato tra il 1594 e il 1595 per la Chiesa urbinate del Convento dei Cappuccini, raffigurante la stigmatizzazione di san Francesco.
Così l'opera è descritta nella scheda della Galleria:
Nel quadro san Francesco che riceve le stigmate, si raffigura il momento in cui san Francesco e Fra’ Leone, dopo essersi ritirati in preghiera sul monte La Verna, nel buio della notte vengono improvvisamente abbagliati dalla luce fiammeggiante emanata da Cristo crocifisso nelle sembianze di un Serafino (angelo con sei ali).La luce inonda principalmente il Santo, rappresentato a braccia aperte mentre riceve le ferite sulle mani, sui piedi e sul costato. Fra’ Leone è seduto a terra sulla sinistra, raffigurato nel gesto di ripararsi il volto dalla violenza della luce.Sul fondo emerge la facciata della Chiesa dei Cappuccini di Urbino, che fa da scenario all’episodio biblico dell’uccisione di Abele da parte di Caino di fronte ad un falò.Il soggetto era già stato affrontato dal Barocci, in altre opere, ma nel dipinto di Urbino il pittore è capace di dilatare maggiormente lo spazio e di dare alla scena un più intenso respiro e una più alta incisività.Ambientando il soggetto nelle ore notturne, Barocci conferisce alla scena un’intensa emotività e realizza uno tra i notturni più suggestivi della pittura italiana.
A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

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