lunedì 28 novembre 2016

La Madonna appare a san Francesco in un dipinto attribuito a Francesco Furini e ad un pittore della bottega di Bandassarre Franceschini (sec. XVII)

Francesco Furini e pittore della bottega di Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano
La Madonna appare a san Francesco, XVII sec.

olio su tela, 183x140 cm
Collezione privata
Il Sito della Casa d'Aste Pandolfini presentava il 24 novembre 2014 un olio su tela attribuito a Francesco Furini (Firenze 1603-1646) e pittore della bottega di Baldassarre Franceschini detto il Volterrano proveniente dal Castello di Monteacuto, Bagno a Ripoli (Firenze), raffigurante l'apparizione della Madonna col Bambino a san Francesco.
Il dipinto viene così descritto nella relativa scheda:
L'opera qui proposta raffigurante la Madonna che appare a San Francesco è stata individuata da Giuseppe Cantelli come un dipinto "di bella invenzione e qualità" riferibile a Furini, rimasto incompiuto nel suo studio e terminato dopo la sua morte per far fronte probabilmente al desiderio di possesso di sue opere da parte degli estimatori. Lo studioso restituisce alla mano di Furini la figura del santo vescovo "vestito con uno splendido piviale con una pittura analiticamente perfetta che risale agli esordi dell'artista ripresa dal Franceschini nella tela della Pinacoteca Civica di Volterra". La Madonna in atto di presentare il Bambino a san Francesco è stata invece ricondotta a un pittore della bottega di Baldassarre Franceschini detto il Volterrano in un momento di particolare vicinanza stilistica e cromatica a Pietro da Cortona. Il volto della Vergine riprende infatti i tratti fisionomici di quella eseguita dal Volterrano nello Sposalizio mistico di Santa Caterina d'Alessandria, Cassa di Risparmio e Depositi di Prato. La raffigurazione della Madonna e del Bambino nel nostro dipinto, eseguita con una pennellata veloce e con una materia morbida e soffusa, si distingue dall'accurata conduzione pittorica del Santo Vescovo, come pure del San Francesco, fortemente caratterizzato nei tratti fisionomici, nel quale Cantelli ha individuato tracce dello stile di Furini.
A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

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