martedì 1 novembre 2016

I santi Chiara d'Assisi, Ludovico di Tolosa e il beato Giovanni Duns Scoto nel "Trittico di Montefiore" di Carlo Crivelli (1472)

Carlo Crivelli, Trittico di Montefiore, 1472
Tempera su tavola
Montefiore dell'Aso, Sala Carlo Crivelli
Presso la Sala Carlo Crivelli, al secondo dell'ex complesso conventuale di S. Francesco in Montefiore dell'Aso è conservato il cosiddetto "Trittico di Monferiore" in cui sono stati ricomposti alcuni scomparti di un polittico, ormai inesorabilmente disperso, commissionato dai frati di Montefiore dell'Aso per la Chiesa di S. Francesco, una delle opera più note di Carlo Crivelli (Venezia, 1430? – Ascoli Piceno, 1494 o 1495), così descritta nella scheda del Sito musei.marche.it:
Quest’opera attesta la rilevante funzione economica e sociale dei francescani nella Montefiore del Quattrocento. Del polittico originale il museo conserva solo sei pannelli, disposti su due ordini. Nel registro principale, al centro, è raffigurato San Pietro Apostolo, con in mano le chiavi ed il libro. A sinistra è Santa Caterina, principessa d’Alessandria, con la corona, la palma e la ruota del martirio. A destra Santa Maria Maddalena, con in mano l’unguentario. Nella parte superiore, sulla sinistra, a mezzo busto, è un giovane santo francescano con il copricapo dottorale [identificato da alcuni come il beato Giovanni Duns Scoto]. Al centro sono Santa Chiara, con il saio nero e marrone dell’Ordine delle clarisse, il giglio ed il libro, e san Ludovico da Tolosa, in abiti vescovili e con mitra, pastorale e mantello adorno di gigli di Francia, il quale rinunciò al Regno di Napoli in favore del fratello minore, Roberto d'Angiò, per entrare nell'ordine francescano. Per identificare le figure dei santi, un artista del Quattrocento, legato ad una committenza religiosa, doveva attenersi agli elementi iconografici allora ben noti ai fedeli. Le colonnine tortili centrali che combaciano irregolarmente, mentre le colonnine laterali sono interrotte da capitelli, mostrano che quel che ora appare come un trittico è una ricomposizione forzata seguita allo smembramento dell’originario polittico a cinque scomparti con predella.
A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

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