mercoledì 26 ottobre 2016

San Francesco sorretto da un angelo di Orazio Gentileschi (1612-1613)

Orazio Gentileschi, S. Francesco sorretto da un angelo, 1612-13
 olio su tela, 133 x 98 cm
Roma, Galleria Nazionale d'Arte Antica
Orazio Gentileschi (Pisa, 1563-Londra, 1639), pittore italiano di ambito caravaggesco, «nel 1613 - così nella pagina a lui dedicata di wikipedia.it - si reca a Fabriano dove realizza alcune pale d'altare tra cui quella raffigurante un San Francesco sorretto da un angelo tema già affrontato, senso di drammaticità ci potrebbe venire dalla posizione quasi frontale del santo e dal modo di dare luminosità ai soggetti, l'angelo appare qui più pensoso e più divino, ci appare più chiaro, più plastico, più quieto rispetto al primo; tutto il dipinto è pervaso da un senso di quiete ed è questo che rende altamente poetico il dipinto, è il non sapere come guardare i soggetti, ovvero se averne pietà o gioia per il modo in cui il Cristo lo rende partecipe della sua sofferenza». L'opera, eseguito per Orazio Griffi, fondatore dell’oratorio di San Girolamo della Carità come si legge nella scritta sotto il braccio sinistro del Santo, è conservata presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini in Roma che la presenta in una scheda del proprio Sito.


A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

Nessun commento:

Posta un commento