domenica 23 ottobre 2016

Il "San Francesco in estasi" del Cerano (1610-1620)

Cerano (Giovan Battista Crespi), San Francesco in estasi, 1610-1620
olio su tela, 93,5x74
Milano, Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca di Brera di Milano custodisce un dipinto di Giovan Battista Crespi, detto il Cerano, degli anni 1610-1620, raffigurante san Francesco in estasi. L'opera è così descritta nella scheda nel Sito dell'Istituzione:
La mezza figura del Santo rappresenta l’ostensione delle stigmate ai fedeli, compresa quella del costato, raramente rappresentata. Il dipinto riunisce in sé una somma di elementi che rimandano alla realtà spirituale di San Francesco, vissuta in epoca di Controriforma. La corda al collo potrebbe infatti richiamare l’episodio descritto da diverse fonti francescane, secondo la quale il santo, durante una malattia, per recuperare le forze, aveva interrotto l’astinenza: pentitosi, fece pubblica ammenda del suo errore e legatosi una corda al collo, si fece trascinare sotto gli occhi di tutti davanti alla pietra su cui generalmente erano messi i delinquenti. Il crocefisso, tipico attributo del santo e il piccolo teschio del rosario, usato soprattutto in epoca di Controriforma, alludono alla mortalità umana.
A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

Nessun commento:

Posta un commento